PULKRA

PROGETTI


Un appartamento nel centro di Como, una giovane coppia incuriosita e attratta dall'idea di creare nella propria casa spazi artistici comunicativi e assolutamente personalizzati.
Questo il terreno sul quale nasce il progetto Pulkra che vede coinvolti i pavimenti, la parete cucina, i bagni.
Un primo sopralluogo è stato fondamentale per conoscere più da vicino la personalità dei clienti e per entrare in sintonia con il loro “sentire” la casa.
Pulkra ha proposto alcune soluzioni, anche se l'idea poi realizzata è stata riconosciuta negli spazi fin dai primi momenti.
Un'impronta caratterizzante delicata, calda e dai sapori naturali è diventata il linguaggio decorativo delle superfici in resina. Un carattere più incisivo è stato scelto per i due ambienti bagno: il primo, dove un tono cromatico avorio è la base per un intervento più pittorico, pennellate più scure delimitano e vestono le pareti sottolineando le geometrie; il secondo, dove il rivestimento verde acido della vasca da bagno (in corrispondenza con lo stesso verde del serramento finestra) si inserisce come un tocco inaspettato e fresco in un ambiente delicato.
Il risultato è un respiro di casa totalmente armonico, di forza espressiva e carattere; le superfici quasi tattili della resina sono gli sfondi artistici che accompagnano le giornate in emozioni da scoprire.




Una scala sospesa nasce come geometria caratteristica di un raccordo tra la zona living e la mansarda di un piccolo appartamento nel centro storico di Como.
La semplice ed efficace struttura in ferro crea il movimento degli scalini sospesi che fuoriescono dalla parete come pedane leggere.
Un tono naturale di fondo è arricchito dalla scelta di creare una decorazione di gusto
vagamente orientale.
Un frammento di lamina d'argento è adagiato in vicinanza dei punti luce presenti in corrispondenza di ogni scalino; una linea retta scura guida l'occhio dell'osservatore alla conclusione inaspettata: un rigoroso punto bordeaux. Quando la scala si illumina una gradevole sensazione di leggerezza, naturalezza e impronta comunicativa rapiscono lo sguardo creando le suggestioni tipiche delle espressioni Pulkra.




Periferia di Zurigo. Zona industriale. Capannoni dalle geometrie architettoniche marcate, atmosfera metropolitana. E' con questo scenario negli occhi che il visitatore entra in contatto con la forza espressiva che Pulkra ha donato a Lilly Travel Agency: caratterizzazione forte e completa dello spazio.
La progettazione di questo ambiente è stata dettata da una parte dalla struttura architettonica dello stesso e dall'altra dalle sue esigenze funzionali.
La location si articola su tre livelli, ai quali corrispondono altrettanti differenti funzioni. Il piano terra è adibito ad agenzia viaggi, quello intermedio a lounge bar, l'ultimo a sala bar. La decorazione segue il medesimo schema sviluppando tre differenti concetti. Nella prima zona si è interpretato il tema del viaggio: una frase di Mark Twain, non a caso inserita in una grande freccia (simbolo del movimento), accompagna il visitatore in questo inusuale viaggio.
Il percorso è tracciato da impronte di uomo e donna che diradandosi vanno a toccare diversi punti dello spazio incontrando immagini di luoghi tra loro molto diversi.
A sottolineare ulteriormente il concetto base, la scelta di ripetere, nelle principali lingue, la parola “viaggio”.
Nella zona intermedia si è scelto di riportare sul pavimento il gioco che la struttura architettonica del capannone suggerisce, attraverso linee geometriche forti.
Si crea così uno scheletro molto “razionale” su cui si muovono in totale armonia macchie di colore, immagini e parole.
L'ultima zona dove Pulkra ha realizzato, oltre al pavimento, il bancone bar, è una sintesi tra i due spazi che si sono attraversati per giungere sin qui. Il percorso dei piedi trova il suo corrispettivo in impronte di mani, simbolo del tatto e dell'unione, mentre campiture rosse su cui si stagliano radiografie di oggetti propri di quest'ambiente, sostituiscono le linee marcate del piano intermedio.




L'intervento di Pulkra è riscontrabile nella totalità di questo spazio.
Intento di questo progetto è stato creare un equilibrio cromatico ed estetico tra le parti (pavimento, pareti e bancone) che avvolgesse il cliente interamente, ponendolo al centro di rimandi armonici.
L'elemento di forza maggiore è stato affidato alle pareti, pagina su cui raccontare storie e ricordi, emozioni e frammenti di vita quotidiana.
Si susseguono così immagini, colori, superfici in un ritmo capace di catturare l'interesse del visitatore, senza però richiederne la totale attenzione.
Flash di colore uniti da una poesia in francese ( tratta da “Poesie” di Rimbaud) che riporta il cliente all'atmosfera dei caffè francesi, intima ed accogliente.
Creano pause alcune piccole pareti di color bordeaux a campitura, di riposo estetico.
Il pavimento è stato studiato come superficie di supporto alle pareti: giochi di colore dal sapore delicato accolgono il cliente in un'atmosfera vagamente onirica.
Altro elemento estetico è il bancone. I toni sono i medesimi del pavimento ( rosa antico, bordeaux, tonalità di grigi); la particolarità è l'inserimento curioso di cucchiaini d'argento adagiati su lamine d'oro, il tutto vetrificato con resina extra-lucida.